SKIN MAP

“SKIN MAP”

di e con Stefania Rosso Daniela Vassallo regia collettivo Liberipensatori

musiche originali Matteo Castellan movimenti scenici a cura di Benedetta Borrelli 

Luci e suono: Luigi Colasanto

" Come la pelle del mondo, la pelle di ogni corpo porta scritti su di sé i segni delle relazioni di potere in cui è imbrigliato e delle esperienze che ha vissuto. Una riflessione contemporanea sui limiti, i confini, le violazioni e le trasformazioni che ne hanno segnato e modificato la percezione intima. Un susseguirsi di storie realmente accadute dove sarà facile riconoscersi e immedesimarsi. Un tentativo di accendere un dibattito sull'unità indissolubile di mente-corpo-relazione e sulla verità delle sue reazioni. Il corpo non cela nulla, ci permette di raccontare l'inesprimibile e dice di noi ciò che talvolta vorremo nascondere. Una mappatura desiderosa di farsi leggere e comprendere. “Il mio corpo è nel mondo come il cuore nell'organismo: mantiene continuamente in vita lo spettacolo visibile, lo anima e lo alimenta internamente, forma con esso un sistema” Merleau Ponty – Il visibile e l'invisibile

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