
Reading
Me-Rita
"Rita Levi Montalcini ha passeggiato il Novecento, si è arrampicata in un secolo di scoperte ed orrori, leggera, ferma e determinata.
Aveva carisma, occhi verdi luminosi e morbidi capelli, una voce melodica ed elegante, la schiena dritta ed aristocratica, una precoce e profonda attenzione per i prossimi.
Rita Levi Montalcini sorrideva e viveva la quotidianità, costantemente impegnata nella ricerca scientifica e nei problemi sociali.
Era vitale perché indifferente a se stessa."
Questo Reading Autobiografico è una contaminazione di eventi narrativi.
Quelli autobiografici, tratti dagli scritti di vita reale ed epistolare di Rita Levi Montalcini e quelli appartenenti ad una sorta di amplificazione letteraria, rintracciabili in Henrik Ibsen, Fabrizio De Andrè, Primo Levi e Carmelo Bene, autori che Levi Montalcini ha ‘frequentato’, attraverso la lettura oppure esperienzialmente.
Un reading autobiografico apre la possibilità di fare comunità, ovvero di aggregare individui altrimenti isolati. E’ la nostalgia di un senso, che produce la volontà di ricercare un nuovo significato. Si narrano storie per trasmettere conoscenza.
Ma storia e narrazione esistono solo per la mediazione del racconto...

Ra-gazze Ladre
Cinque storie, scritte da altrettante autrici, e interpretate da cinque attrici che cercano di strapparci un sorriso, ci offrono una riflessione, ci lanciano una provocazione, smuovono le nostre coscienze.
Di e con Camilla Bassetti, Elena Canone, Francesca Riva, Stefania Rosso, Daniela Vassallo, Paola Ivaldi.
Da un'idea di Oliviero Corbetta.

La Rivale
“La rivale” è una lettura spettacolarizzata tratta dall’omonimo racconto di Eric-Emmanuel Schmitt che narra, con garbo e limpida ironia, l’accesa rivalità che intercorse tra due grandi stelle del passato: Maria Callas e Renata Tebaldi.
Schmitt ci prende per mano e ci guida, con rassicurante competenza, tra le luci e le ombre del mondo del melodramma. Scopriremo quali sono state le ragioni che hanno reso immortale la Callas e confinata inesorabilmente nell’ombra la rivale.
scheda spettacolo

I monologhi della vagina
Eve Ensler scrisse la prima bozza dei Monologhi nel 1996, dopo aver intervistato 200 donne sulle loro idee sul sesso, relazioni, e violenza contro le donne.
Le interviste cominciarono come conversazioni casuali con amici della Ensler, ed in seguito giunsero a comprendere anche racconti di terze persone.
Ensler ha dichiarato che il suo interesse per le vagine cominciò «crescendo in una società violenta".
«L'emancipazione delle donne è profondamente connesso alla loro sessualità» e «io sono ossessionata dall'idea di donne violate e stuprate, e dall'incesto.»
“...immagina di potermi vedere. Ero bella un tempo.
Grandi occhi scuri. Mi riconosceresti.”

Il caso Kaufmann
Il 27 gennaio 2020, in occasione della Giornata della memoria, la Liberipensatori “Paul Valéry” ha debuttato presso il Polo del ‘900 con un reading teatrale tratto da Il caso Kaufmann, scritto da Giovanni Grasso, direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica.
Dopo un lungo e appassionato lavoro di scrittura, nel gennaio del 2019, Grasso ha dato alle stampe il romanzo, basato su un episodio realmente accaduto in Germania durante l’ascesa del nazismo.
La vicenda ruota attorno alla figura di un ricco ebreo nei confronti del quale Hitler pretese una condanna esemplare.
Durante un processo farsa lo sventurato Kaufmann fu accusato, ingiustamente e senza che fosse prodotta alcuna prova a suo carico, di aver avuto rapporti sessuali con una giovane ragazza ariana.
Vittima di una vendetta personale e dei pettegolezzi di una popolazione ormai plagiata...

Lascia che sia felice
Cosa accade se un’attrice si appassiona di poesie e incontra un musicista che le trasporta nei suoni? L’eterogeneità delle competenze permette di creare un duo compatto e trasversale, in cui ognuno è chiamato a dare contributi specifici in un costante dialogo esteso anche al pubblico che con la sua partecipazione emotiva eleva la forza evocativa della parola. Differenti linguaggi artistici a servizio di uno studio sulla raffinatezza formale ed espressiva. Un viaggio nell’amore in tutte le sue declinazioni dove ognuno di noi si potrà rispecchiare, malinconicamente sorridere o trovare proprio nel posto accanto un nuovo sguardo da contemplare.
